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Visualizzazione dei post da settembre, 2021

trattare con gli indiani

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  Martedì 21 settembre, giorno sette Scrivo tanti giorni dopo. Dopo scuola martedì 21 ho fatto il vaxxxxxxxxx e quindi poi niente, non ho più scritto e sono stata a casa mercoledì.  Dal registro vedo che ho fatto grammatica, storia e geografia ma in realtà so che abbiamo guardato i planisferi con Asia e poi con America al centro. Che osservando l’America del nord e collegando porto d’armi e cultura americana (riempiendo il pallone America del nord dopo rivoluzione americana e guerra di indipendenza spuntavano, extra 1800, i vari Kennedy Trump Hollywood) dicevo della conquista del west e loro non sanno nemmeno un nome dei popoli nativi americani. Mettere su we school una filmografia. Insegnante di merda.  Penso agli intervalli e agli scampoli di chiacchiere e non posso scriverne. So che se parlo in modo semplice e prossimo con Olimpia si riesce a intendersi ma poi in classe se alzo la voce, se comando tutto si rovina di nuovo. Da quando le ho detto, vicino a lei sul banc...

primo: ascolta chi parla e non giudicare

  Lunedì 20 settembre, giorno 6 STORIA. Chi ha il quaderno,   chi no, rompere le scatole. “Non sono qui per stare simpatica o farmi amare, sono qui per fare in modo che a gennaio scegliate bene che scuola fare bene e a giugno ne sappiate molto più di adesso”. Ripasso, riempiano il cerchio della Francia. Napoleone dopo la Rivoluzione e prima Illuminismo eccetera ECCETERA. Fatto sta che a maggio 2021 aver usato organizzatori grafici da riempire in gruppi di 3 in giardino aveva funzionato: principi e parole dell’illuminismo, li ricordano tutte.i. Invece della rivoluzione a parte la storia del re decapitato e dei 3 stati nulla.  Così oggi si riprende quella faccenda: aristocrazia; clero; borghesia; capitale; proletari. la maggior parte li hanno presenti. Sollecitare domandare è ancora e sempre lezione frontale però non parlo solo io, cammino mi ingegno domando. "Capitale": un gruppo di ventenni che mettono in piedi un'impresa di bombolette per writer e poi brevettate le...

A casa mia la sera a cena; economia e bene pubblico

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 Giovedì 16 settembre, giorno 4 LETTERE THE GIVER.  Oggi pagine 17-20 in cui Jonas e la sua famiglia dopo cena dipanano le emozioni. Dipanare è il contrario di impanare, prendi la cotoletta e la scrolli. No. Come accigliato non vuol dire che ti crescono le sopracciglia o che hai messo troppo mascara. Smanioso che ha le smanie. Prima leggiamo e poi prendiamo parola che non si sanno. Poi doppio ESERCIZIO DI SCRITTURA QUICK 1) cosa ti pare strano inquietante bizzarro. Prima scrivono poi condividiamo e mettiamo a fuoco ciò che ci colpisce e perché, va molto meglio che la prima volta, ci stiamo rimettendo in moto. Si definiscono "comunità"; chi viene in visita viene da "un'altra comunità" ma le città e le nazioni che fine han fatto? Perchè i lavoratori han nomi con la maiuscola? Che cavolo di mestiere è l'ALLEVATORE? Perchè non si possono avere più di due figli? Perchè un maschio e una femmina? Ma ti "danno un coniuge"!!    In tanti trovano strano anali...

Verso la biblioteca di classe; lupi, banche e civiltà superiori

  Venerdì 17 settembre, giorno cinque LETTERE . Oggi presentazione dei libri letti d’estate in modo da riuscire ad aprire la biblioteca di classe tra una settimana, con i libri estivi e le aggiunte di terza immesse da me. Chi presenta può usare la guida del proprio ONE PAGER o andare a braccio. Sotto alcuni tutorial messi su we school e le foto di alcuni one pager presentati. Per prima vado io, il mio libro dell’estate è Oh boy! di Marie-Aude Murail di cui consiglio vivamente di leggere qualche intervista per capire quanto sia in gamba ( https://www.qualcunoconcuicorrere.org/mam/ ). Quando dico che "Oh boy!" è l’esclamazione ricorrente di uno dei protagonisti, un ragazzo omosessuale che si trova a dover decidere se diventare tutore di due sorellastre e un fratellastro più piccole.i sento il solito brivido percorrere la classe. Ho detto "omosessuale" come se fosse la cosa più normale del mondo. e infatti lo è. la loro emozione non è per il tabù ma per la presenza p...

grammatica comica drammatizzata.

 Mercoledì 15 settembre, terzo giorno  In terza solo un'ora e GRAMMATICA. Non ne parlo nemmeno, è stato un ripasso di grammatica con tecnica "drammatizzazione comica", quel tipo di cabaret incalzante in cui a velocità sostenuta si fanno fare frasi ed esempi e si commentano le frasi che l'inconscio butta fuori. Chi parla quando parli? quando incalzato devi fare un esempio di complemento di specificazione e dici "Ho rubato dei soldi a mio fratello" ma poi è partitivo lo smontiamo e devi farne un'altra e dici "Ho preso la penna di Brian" e allora vedi che c'è confessione, cleptomania, fissa e ridiamo. Come ridevamo in chat in prima  a fare grammatica in dad usando la chat all'impazzata, dato GINO fare accadere a Gino verdi riflessivi: gino si stima si suicida si specchia si disprezza si spara si rompe si pettina si congratula si droga eccetera. Non è la grammatica valenziale ahimè è animazione, quindi non ne parlo. Per il resto dell'an...

L'Inno la bicicletta Jules Verne e l'Afghanistan

 Martedì 14 settembre, giorno due LETTERE  Avevo detto che sarei venuta alle sette a mettere in ordine e pulire invece sono arrivata in ritardo. Mi faccio una tacca sul braccio. Non tardare più mai più. Il libro per la lettura ad alta voce con cui cominciamo è THE GIVER di Lois Lowry. Edizione copertina rigida, decorazioni color oro, carta spessa. Come ho mostrato ieri il Meridiano di Caproni, le sue 1800 e passa pagine finissime con apparati, così oggi guardiamo questo libro.  Senza allenamento quotidiano, dopo un anno, con la mascherina leggere ad alta voce m'affatica. da pagina 13 a 16, le prime del capitolo uno, mi parevano venti. La magia riaccade subito: è questa l'attività che assorbe l'attenzione di tutte tutti. Tanto che nessuno rilutta a lavorare dopo. La richiesta è di scrivere: "Cosa mi fa comprendere che il mondo di Jonas non è il nostro? Cosa mi pare strano e mi inquieta nella realtà descritta? Cosa ha colpito la mia attenzione? Che sensazione ho provato ...

Andando a scuola

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 Oggi è stato il vero primo giorno di scuola.  è vero ci eravamo visti già giovedì 9 settembre, per due ore. Ma quello non valeva come inizio vero, quando senti scattare, agganciando il collare, la catena dei giorni.  Fa caldo, ci sono ancora i 30 gradi, i movimenti lenti, le gambe scoperte, i colori dorati e la possibilità di fare con calma, usare il giardino, spendere il tempo come conviene. L'inverno, il registro, la fatica e il grigiore verranno, lo sappiamo.  Forse per questo - nel cerchio ancora facile di quel giovedì - quando è stata chiesta una parola da mettere al centro in così tante in così tanti hanno detto STANCA STANCO?  Da quelle prime isolate due ore ho riportato a casa 22 post it con le righe sbilenche e pigre dedicate a   "Le regole per vivere bene in classe e nell'istituto".  Le ho trascritte, appaiate, ordinate e vi ho restituito l'elenco.  A gruppi di 3 ho chiesto di:  leggere correggere commentare aggiungere proporre Cor...