primo: ascolta chi parla e non giudicare

 

Lunedì 20 settembre, giorno 6

STORIA. Chi ha il quaderno,  chi no, rompere le scatole.

“Non sono qui per stare simpatica o farmi amare, sono qui per fare in modo che a gennaio scegliate bene che scuola fare bene e a giugno ne sappiate molto più di adesso”.

Ripasso, riempiano il cerchio della Francia. Napoleone dopo la Rivoluzione e prima Illuminismo eccetera ECCETERA. Fatto sta che a maggio 2021 aver usato organizzatori grafici da riempire in gruppi di 3 in giardino aveva funzionato: principi e parole dell’illuminismo, li ricordano tutte.i. Invece della rivoluzione a parte la storia del re decapitato e dei 3 stati nulla. 

Così oggi si riprende quella faccenda: aristocrazia; clero; borghesia; capitale; proletari. la maggior parte li hanno presenti. Sollecitare domandare è ancora e sempre lezione frontale però non parlo solo io, cammino mi ingegno domando. "Capitale": un gruppo di ventenni che mettono in piedi un'impresa di bombolette per writer e poi brevettate le prime, vendute in un batter d’occhio le prime 100, ecco che mettono su l’aziendina grazie al CAPITALE di un genitore e oggi tra street wear e bombolette danno lavoro a 35 persone. Chiedo: "a chi venderà le sue terre e case un nobile che ha bisogno di denaro?" Tra contadino e borghese ed esempi vari ci arriviamo; poi elenchi per distinguere la piccola borghesia e la grande borghesia. Un anno a parlare di navi e viaggi oceanici e pare quasi che grandi borghesi siano solo commercianti intercontinentali e banchieri. L’ora vola e giuro che non parlo solo io.

LETTERE. Andiamo avanti a leggere THE GIVER. Faccio ammenda: la volta prima quando censivamo ciò che è strano, bizzarro, perturbante, che stranisce o colpisce, Jo aveva detto con il suo italiano ancora sbilenco “quando la bambina alza il pugno” e a me era parso vano "cavolo si parla di un mondo in cui vengono scaricati i bambini che non dormono tranquilli la sera e tu noti il normale gesto di stizza di una bambina". Poi una delle notti scorse mi è tornato in mente e mi son data uno gnocco in testa: ascoltare ogni lettura, ogni dettaglio, ciò che a lui risuona fa senso. 

Infatti in classe dico: Jo aveva indicato questo e lì per lì io non lo avevo segnato alla lavagna ma chiedo scusa, ogni testo sprigiona i suoi significati molteplici, si fa profondo e attivo nell’immaginazione e nella comprensione di ogni lettore lettrice per vie che hanno caratteristiche personali, peculiari. Sbadigliano, e ho tagliato corto. E quindi ciò che ha detto Jo valeva per tutti infatti ci ha indicato che questo mondo ha problemi con la rabbia, l’aggressività, la relazione con le differenze. E Samu: “Sì infatti anche a me aveva impressionato quello”. E infatti io so che devi ascoltare con attenzione ogni proposta, con rispetto e dando il tempo. soprattutto se si legge assieme. anzi no, soprattutto se si lavora in una classe. 

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